Adottare uno stile di vita attivo è una risorsa e un fattore di promozione del benessere a livello psicologico, in particolare nei periodi in cui vigono misure di contenimento, quali ad esempio i recenti lockdown imposti dalle normative nazionali per contenere la diffusione del virus Sars-CoV-2.

Sono questi i risultati emersi dallo studio relativo all’edizione 2021 della Just The Woman I Am condotto da Fondazione LINKS e l’Università degli Studi di Torino. L’attività fisica è un importante alleato per contrastare ansia, stress, depressione e favorire il mantenimento della qualità di vita.

La survey, condotta da R.Motta, R.Palumbo, L.Scolfaro (Fondazione LINKS) e A. Mulasso, E. Rabaglietti e A.Rainoldi (UNITO) è stata somministrata ai partecipanti dell’VIII edizione della “Just The Woman I am”, tenutasi nel marzo 2021.

Avvalendosi di strumenti validati, si è indagato se la quantità di attività fisica moderata-vigorosa (MVPA) effettuata e il tempo dedicato alle attività sedentarie (AS) potessero influenzare la salute psicologica, in particolare gli stati di confusione, depressione, fatica, tensione e vigore.

La survey è stata condotta su un campione di 228 persone, per l’83% di genere femminile e con età media di 39 anni (DS=14 anni). Tra i principali risultati ottenuti è emerso:

  •   12% del campione risulta fisicamente inattivo, significa quindi che non raggiunge la quantità di attività fisica settimanale suggerita dalle linee guida della World Health Organization;
  •   56% del campione è sedentario, trascorre quindi più di 360 minuti/giorno in una condizione di sedentarietà (ad es. in posizione seduta)
  •   la scala relativa alla Confusione è influenzata sia dalla MVPA sia dalle AS, in particolare un aumento delle MVPA e una riduzione delle AS permettono di limitare la confusione percepita dal soggetto;
  •   sulle scale relative alla Depressione e al Vigore interviene la MVPA. Un aumento della MVPA agisce, da un lato, come strategia di contrasto alla depressione e, dall’altro, influenza positivamente il vigore;
  •   le scale relative alla Fatica e alla Tensione sono invece influenzate dalle AS, significa quindi che un incremento del tempo dedicato alle AS porta ad aumentare fatica e tensione percepite dal soggetto.

Attraverso quest’attività di indagine realizzata grazie al prezioso supporto di LINKS e UNITO, il Centro Universitario Sportivo di Torino (CUS), organizzatore dell’evento che dal 2014 colora di rosa la città di Torino per raccogliere fondi per la ricerca universitaria sul cancro, promuovere la prevenzione, i corretti stili di vita, l’inclusione e la parità di genere, intende coinvolgere sempre di più le persone, per rafforzare il dialogo con cittadinanza e territorio al fine di aumentare l’impatto del proprio operato e, quindi, il BenEssere Comune.

La volontà, dunque, è di continuare queste attività ogni anno, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone.

La call to action del Presidente del Centro Universitario Sportivo di Torino Riccardo D’Elicio: “Il questionario condotto nel 2021 entra a far parte della Valutazione di Impatto di JTWIA nell’ambito del Bilancio Sociale del CUS Torino. Chiediamo agli iscritti di non mancare anche a questa nuova importante iniziativa, collettiva e condivisa, dedicandoci qualche minuto per la compilazione della survey per il 2022, con l’auspicio di una sempre maggiore partecipazione ai prossimi questionari condotti da Università degli Studi di Torino e Fondazione LINKS. Grazie e buona Just The Woman I Am a tutt*!“.

Per consultare il report integrale cliccare qui: REPORT JTWIA 2021

 Per partecipare al nuovo Questionario JTWIA cliccare qui: https://forms.gle/e3fh8hinnzxFnypv9 

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