API MIELE
📷 by Bianca Ackermann

🐝 Le api svolgono importanti servizi ecologici per la società che portano benefici inestimabili: con l’impollinazione svolgono una funzione strategica per la conservazione della flora, contribuendo al miglioramento e al mantenimento della biodiversità. La Food and Agriculture Organization – FAO da anni allerta la comunità internazionale dell’allarmante riduzione a livello mondiale di insetti impollinatori, tra cui Apis mellifera, le api da miele.  Circa l’84% delle specie di piante e l’80% della produzione alimentare in Europa dipendono in larga misura dall’impollinazione ad opera delle api ed altri insetti pronubi. Anche l’Ispra conferma il ruolo essenziale dell’impollinazione delle api per il 70 per cento delle maggiori colture agrarie nel mondo.

Pertanto, il valore economico del servizio di impollinazione offerto dalle api risulta fino a dieci volte maggiore rispetto al valore del miele prodotto (Aizen et al., 2009; FAO, 2014).

Una diminuzione delle api può quindi rappresentare una importante minaccia per gli ecosistemi naturali in cui esse vivono. Anche l’agricoltura ha un enorme interesse a mantenere le api quali efficaci agenti impollinatori, tuttavia, questi preziosi insetti sono sempre più a rischio di estinzione, come ricordato ogni 20 maggio, nella Giornata Mondiale delle Api.

🍯 🐝 API e MIELE
Intervista a Santiago Lucas Herrero, Amministratore Delegato della Matrunita Mediterranea, Gruppo Parodi.

Il designer industriale tedesco Philip Potthast ha messo le sue competenze al servizio di queste meravigliose creature creando Hiive, una struttura modulare fatta con materiali sostenibili come plastica riciclata, lana di canapa, argilla, legno o corteccia. L’idea di rendere le arnie più smart ha portato Philip Potthast a competere nella finale del premio James Dyson Award 2021.

Hiive è una struttura realizzata con materiali sostenibili e dotata di sensori per monitorare le attività degli insetti, che ricorda nella forma la cavità di un albero e ne riproduce il microclima, affinché le api si possano sentire a casa. L’apis mellifera o ape europea, la più diffusa al mondo, non disdegna infatti di trovare riparo nei tronchi dove trova una sorta di bolla fresca d’estate e calda d’inverno. 

Tra gli obiettivi del progetto c’è la promozione della apicoltura urbana, creando arnie che siano anche belle e d’impatto, oltre che comode e funzionali per le api. Non sono poche, infatti, le iniziative che nascono nelle città, comprese le metropoli, per salvaguardare le signore del miele.

Esistono anche delle arnie pensate per essere messe sul balcone o nel giardino di casa. Porta la firma di un’azienda italiana, per esempio, quella creata da Beeing: si chiama B-Box, è pensata per un uso domestico e permette di estrarre il miele in modo sicuro, senza dover indossare scafandro e guanti (e senza dare fastidio alle api). Per i più tecnologici poi c’è la possibilità di rendere smart l’alveare grazie a Hive-Tech, un sistema di monitoraggio digitale messo a punto 3Bee che permette di tenere sotto controllo tutto quello che succede nelle arnie tramite una app.

Se vuoi adottare un alveare allora clicca qui!

FONTI:

https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/biodiversita/lispra-e-la-biodiversita/articoli/le-api-sentinelle-dell2019inquinamento-ambientale

https://www.wired.it/lifestyle/sostenibilita/2021/09/18/api-alveari-smart//

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