Intervista a Valentina Parenti, CEO Valentina Communication e Socia Fondatrice dell’Associazione GammaDonna

 

1) Che donna è nella vita quotidiana e quali sono le difficoltà che, in quanto donna, si trova ad affrontare?
Una donna solare e tenace. Grata alla vita per tutto quello che ha ricevuto, in primis la famiglia (due genitori e due bimbi meravigliosi!), in tensione costante verso il miglioramento.
Una donna che ambisce ad essere felice e a gratificarsi, anche tramite quell’indipendenza che passa attraverso l’impegno in una professione che la tiene lontana dalla famiglia più di quanto vorrebbe. E che per questo – come ogni donna – diventa acrobata, nell’aspirazione a essere una mamma modello, una buona moglie, una padrona di casa cui non sfugge nulla, e una brillante imprenditrice. Una donna che cede troppo spesso alla deplorevole tentazione del multitasking: che Dio ci scampi da questa piccola maledizione, tutta femminile, che mina la nostra sanità mentale e che spesso compromette il risultato del nostro lavoro!

2) Torino Donna ha come obiettivo quello di far sì che lo sport universitario sia in prima linea al fine di comunicare i propri valori formativi, strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto di sensibilizzare l’opinione pubblica, come veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere. Cosa ne pensa di questo evento?
Lo sport è universale, come la musica. Abbiamo scelto di sostenere l’evento come GammaDonna www.gammadonna.it (associazione che persegue la crescita del ruolo delle donne e dei giovani nel mondo delle imprese e delle professioni), perché riteniamo che lo sport abbia un grandissimo valore, anche sociale, e costituisca uno strumento prezioso di sviluppo e riequilibrio personale, un contributo fondamentale alla costruzione di una società più a misura d’uomo e più sostenibile.

3) Lo sport come veicolo di cultura e formazione. Quale attività sportiva predilige?
Ho sempre subito il fascino impetuoso della danza e del ballo. A distanza di anni capisco quanto questa passione non fosse solo legata al ritmo e al movimento, e quanto l’avvicinarsi ad una o un’altra danza fosse in realtà un pretesto: per tuffarsi a piè pari in altre culture, per abbracciare modi di pensiero e tradizioni nuove e sconosciute, per viaggiare con la mente, ancor prima che con il corpo.

 

Info e iscrizioni www.torinodonna.it/iscrizioni

FOLLOW US:
Facebook: facebook.com/torinodonna (LIKE US!)
Instagram: @torinodonna
Twitter: twitter.com/TorinoDonna
#JusttheWomanIam #torinodonna #ognidonnavale #6marzo #againstcancer