La Fondazione Ricerca Molinette di Torino dedica l’intero novembre alla prevenzione e ricerca sul tumore alla prostata e lancia la III edizione della campagna “Un Baffo per la Ricerca”. Dal 27 ottobre al 3 dicembre, una ricca agenda di incontri gratuiti, stand informativi, feste e iniziative solidali al duplice scopo di sensibilizzare la cittadinanza su una patologia che colpisce oltre il 30% degli uomini e raccogliere fondi a sostegno della Struttura Complessa Urologia U dell’Ospedale Molinette. Grazie al supporto del CNA Benessere e Sanità Piemonte, sono circa 40 i barbieri di Torino e Provincia che hanno aderito alla campagna: all’interno dei loro saloni, sarà possibile donare e ricevere in cambio materiale informativo e simpatici gadget a tema baffo. Tra questi, la t-shirt della campagna, riportante un aforisma donato dal poeta torinese Guido Catalano, realizzata in collaborazione con la Cooperativa Extra-Liberi e serigrafata all’interno della Casa Circondariale Lorusso Cutugno. Durante tutto il mese, L’Hamburgheria di Eataly proporrà alla sua clientela il “Panino col Baffo” e si impegnerà a donare 1€ per ogni panino venduto. Il ricavato sarà devoluto in occasione della serata di chiusura della campagna, prevista domenica 3 dicembre presso il locale di P.zza Solferino, 16/a.

La Mission
“Fondazione Ricerca Molinette, nata nel 2001 – ricordano coloro che la animano quotidianamente – ha come obiettivo lo sviluppo della ricerca scientifica presente presso l’Azienda Ospedaliera “Città della Salute e della Scienza” di Torino, collaborando con l’ospedale per migliorare il benessere dei pazienti e la qualità della cura.
I progetti che la Fondazione si impegna a sostenere sono una sorta di ponte tra la scienza e la medicina, per poter utilizzare nel modo migliore le scoperte dei ricercatori in entrambe le direzioni: dal laboratorio al letto del paziente, ma anche viceversa, trasformando cioè l’osservazione dei pazienti in materiale per nuove ricerche e sperimentazioni. Ogni progetto che la Fondazione si impegna a sostenere nasce da una reale esigenza e da una particolare attenzione ai bisogni espressi dall’Ospedale e dai gruppi di ricerca”.

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