Sono passati pochi giorni dalla Piazza Virtuale della Prevenzione JUST THE WOMAN I AM del 6 marzo 2021, una giornata di incontri e seminari gratuiti (rigorosamente virtuali) aperti alla cittadinanza, realizzati in collaborazione con importanti enti e associazioni come Politecnico e Università di Torino, LILT, WALCE e tanti altri… che presto saranno disponibili sul sito di TorinoDonna – Just The Woman I Am.
Tra i numerosi webinar anche “L’attività fisica e lo stile di vita nella prevenzione e nella cura della malattia diabetica”, dedicato alla prevenzione del Diabete di Tipo 2, organizzato grazie al sostegno dei LIONS CLUBS INTERNATIONAL del Distretto 108 LA1 e alla disponibilità del Dottor Salvatore Endrio Oleandri, Direttore S.C. Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Dipartimento di Area Medica ASL Città di Torino.
“Perchè sentirsi bene aiuta a stare bene“: l’intervento del Dott.Oleandri, che si occupa di oltre 70mila diabetici sul territorio piemontese, si è focalizzato sull’importanza dell’attività fisica, del mantenersi e sentirsi in “forma”, sia nell’ambito della prevenzione, sia come parte integrante del percorso di cura delle patologie croniche di origine metabolica come diabete, obesità, dislipidemie, con tutte le complicanze di breve e lungo termine che ne conseguono. Una buona attività fisica, anche e soprattutto quando non stiamo bene, contribuisce a evitare complicanze di lungo periodo, ma anche al benessere psicologico dell’individuo perché aiuta a sentirsi “meno malati” e mantenere la socialità.
Durante lo speech, si è anche parlato del Questionario di Auto-Valutazione per scoprire la propria predisposizione al Diabete di Tipo 2. Si tratta di un test da eseguire in affiancamento a un medico in grado di rilevare correttamente i livelli glicemici. In una normale edizione di JTWIA questo test si sarebbe potuto svolgere gratuitamente presso lo stand dei Lions Clubs International, durante la consueta attività in piazza, ma considerata l’impossibilità di tale attività in funzione delle restrizioni vigenti, iniziamo ad allegare il documento qui (clicca sul link in fondo all’articolo). Un primo passo per prendere coscienza su questa tematica nella speranza di poter completare il questionario nel futuro più prossimo all’insegna della sicurezza.