Un importante passo avanti nella ricerca contro il tumore al seno è stato compiuto grazie allo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, svolto dal Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell’Università di Torino, in collaborazione con la Città della Salute di Torino. La ricerca, coordinata dalla professoressa Paola Defilippi, pone al centro del lavoro la proteina p140Cap, e la sua funzione all’interno del tumore alla mammella, in particolare in uno dei più aggressivi noto come Her2: <<Il nostro studio va avanti da oltre dieci anni- ha spiegato la professoressa Defilippi e i risultati finali hanno evidenziato come questa proteina intracellulare svolga un ruolo essenziale in termini di sopravvivenza nelle pazienti colpite da tumore Her2 e diminuisca il rischio di formare metastasi>>.
La p140Cap è in grado di limitare la crescita delle cellule tumorali, svolgendo un ruolo protettivo. Questa proteina rappresenta quindi nell’immediato un marcatore predittivo sulla base delle analisi delle pazienti, ma il lavoro dell’equipe si concentra anche sulla resistenza: <<Alcune pazienti sviluppano resistenza ai farmaci e stiamo cercando di capire il ruolo della p140Cap in questo ambito. L’obiettivo è trovare dei sostituti di questa proteina, soprattutto nei soggetti dove non è presente, in modo da garantire lo stesso effetto protettivo>>. Il problema è che essendo una proteina intracellulare non si può prescrivere sotto forma di farmaco, ma si possono studiare farmaci che ne simulino la presenza.
Lo studio compiuto dall’equipe torinese pone le basi di partenza per nuove terapie nella cura dei tumori alla mammella più aggressivi e nelle pazienti che non esprimono la p140Cap.